16/08/09

The cathedral & the bazaar

Freedom is not an abstract concept in business.
The success of any industry is almost directly related to the degree of freedom the suppliers and the customers of that industry enjoy. Just compare the innovation in the U.S. telephone business since AT&T lost its monopoly control over american consumers with the previously slow pace of innovation when those customers had no freedom to choose. (dalla prefazione di "The cathadral & the bazaar" di Eric S. Raymond)

Il libro è una raccolta di saggi di Eric Raymond, famosissimo hacker americano. Nel saggio più famoso, che da' il titolo al libro, vengono confrontate due metodologie di creazione del software, il modello a cattedrale, in cui un limitato numero di esperti crea un determinato programma in totale isolamento e senza condividere il codice sorgente, col modello a bazar, in cui il codice sorgente è liberamente disponibile e chiunque abbia le capacità necesssarie può interagire con gli sviluppatori per apportarne migliorie, testarlo o crearne la documentazione.

Questo libro rappresenta una pietra miliare nell'ambito informatico, e coerentemente con le idee dell'autore, il testo è liberamente a disposizione online all'indirizzo dell'autore http://catb.org/esr/writings/cathedral-bazaar/. Di alcuni saggi è a disposizione anche la traduzione italiana.

15/08/09

Resti umani

Si chiamava Emily Anne. Nove anni, riccioli neri, ciglia lunghe, pelle ambrata. I lobi forati da due anellini d'oro. La fronte da due proiettili di Cobray semiautomatica calibro nove. (da "Resti umani" di Kathy Reichs)

A Montréal è in corso una guerra tra bande di teppisti in motocicletta che si uccidono tra loro per il controllo del traffico della droga. L'antropologa forense Tempe Brennan decide di collaborare con la squadra speciale formata dalla polizia per arrestare questa spirale di sangue. Ma durante il sopralluogo viene ritrovato uno scheletro appartenente a una giovane donna. Alla Brennan il compito di far luce su questa e altre terribili vicende. (da IBS)

Kathy Reichs è considerata da molti l'antagonista di Patricia Cornwell. Da alcuni anni i libri della Cornwell sono ripetitivi, con trame abbastanza deboli. Non ho letto ancora molti di libri della Reichs, ma lo stile mi piace molto. Inoltre sono molto ben documentati, essendo veramente un'antropologa forense. Se vi piace il genere, ve la consiglio. D'estate si leggono che è un piacere!

14/08/09

Inside Steve's brain


Steve Jobs gives almost as much thought to the cardboard boxes his gadget come in as the products themselves. This is not for reasons of taste or elegance - though that's part of it. To Jobs, the act of pulling a product from its box is an important part of the user experience, and like everything else he does, it's very carefully thought out. (dall'introduzione di "Inside Steve's brain" di Leander Kahney)

“Fanatico del controllo, perfezionista, fautore dell’elitismo, negriero nei confronti dei dipendenti”, di lui si è detto e si è scritto molto: Jobs fa parlare di sé non solo per la sua abilità negli affari ma anche per la sua personalità complessa e a tratti stravagante.
L’autore di questo saggio, l’americano Leander Kahney, vero esperto del mondo Apple, crea un ritratto particolareggiato e appassionante non solo del manager ma anche dell’uomo. Nella testa di Steve Jobs è un’avvincente case history, che ripercorre le tappe della nascita e dello sviluppo del colosso Apple, dai primi computer prodotti negli anni Ottanta, allo straordinario successo planetario ottenuto dai ritrovati di ultima generazione, come l’iPod, l’iPhone e il programma per la riproduzione di musica digitale iTune. (da BOL)

Ho comprato questo libro per caso. Avevo visto la pubblicità dell'edizione italiana, uscito con un titolo molto intrigante: "Nella testa di Steve Jobs. La gente non sa cosa vuole, lui sì".
Il libro si è rivelato molto interessante e ricco di aneddoti sulla vita lavorativa di Jobs, quindi si astengano dalla lettura quanti cercano solo una biografia. Questo saggio è uno studio delle tecniche commerciali, della ricerca della semplicità e della perfezione, del metodo di creazione e raffinamento dei prodotti harware e software della Apple.

06/08/09

Son tornata...

Son tornata da una settimana ormai, e finalmente ho trovato il tempo di caricare una selezione di foto della mia vacanza in Austria.
Se le volete vedere, potete trovarle nella mia fotogallery.

19/07/09

Un saluto

Ultimamente scrivo pochino sul blog, ma almeno vi avverto che nei prossimi giorni sono in ferie! Farò un tour in auto dell 'Austria, e come in tutti i tour che ho fatto fin'ora avro' pochissimo tempo per leggere qualcosa di nuovo.
Buone vacanze anche a voi, se ci andate prossimamente, e arrisentirci al mio ritorno...

17/07/09

Italia Annozero

Gli extracomunitari che arrivano in Italia, a parte i rifugiati politici, si dividono in due categorie. Quelli che vengono per lavorare e quelli che vengono per delinquere. Lo Stato italiano questa distinzione l'ha ben presente: infatti, grazie alla legge Bossi-Fini, punisce chi viene per lavorare e premia chi viene per delinquere. (dal capitolo "Milano e l'immigrazione" di "Italia Annozero" di Marco Travaglio - Vauro)

Seguite Annozero? Vi piace Travaglio? Vi interessano i suoi testi d'introduzione alla trasmissione? Questo è ciò di cui tratta il libro. Ogni testo di Travaglio è inframezzato da alcune vignette di Vauro riferite alla stessa trasmissione.
Nel libro sono riportati i testi della prima stagione fino al 2 aprile della terza. Dalla prima e dalla seconda stagione sono riportati anche i resoconti diello spazio Generazione Zero di Beatrice Borromeo.

Ho iniziato a seguire Annozero solo con l'ultima stagione, e le introduzioni di Travaglio mi sono molto piaciute per cui ho acquistato il libro che è un bel tomo ma si legge in fretta, salvo pause per imprecare mentalmente contro questa classe politica che ci rappresenta...

03/07/09

Marina

Una volta Marina mi disse che ricordiamo solo quello che non è mai accaduto. Sarebbe trascorsa un'infinità di tempo prima che potessi comprendere quelle parole. ma è meglio che cominci dall'inizio, che in questo caso è la fine. (da "Marina" di Carlos Ruiz Zafon)

Oscar è un ragazzo che studia in un collegio di Barcellona. E' molto solo perchè i genitori sono troppo impegnati anche per festeggiare le vacanze natalizie e quindi lui rimane perennemente in collegio. Nei pochi momenti di libertà dello studio, vaga senza meta per la città. Un pomeriggio scopre una villa che sembra abbandonata se non per un gatto. Il cancelletto spingendolo si apre e Oscar si inoltra nel giardino incolto pieno di statue.

E' un'altro dei libri che ho letto in ferie che mi è piaciuto molto. E' stato pubblicato prima dei grandi successi di Ruiz Zafon "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" e l'unica cosa che hanno in comune è lo sfondo della città di Barcellona.
Se siete fan di Ruiz Zafon non lasciatevelo scappare e leggetelo quanto prima!