31/08/07

Torta salata con porri e gamberi

Come promesso ad Andrea, posto una ricetta semplice che viene particolarmente bene. La ricetta originale era su Sale e Pepe di gennaio 2007, ma io l'ho rielaborata a mio piacimento. La foto da allegare per ora non ce l'ho... la torta salata devo farla domenica, quindi spero che venga bella così la fotografo ;-) Buon appetito!

Ingredienti per 6 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia
800g di porri
400g di gamberi sgusciati
50g di panna
2 uova
1 cucchiaio di semi di papavero (facoltativi)
30g di burro
sale, pepe

Lavare e affettare a rondelle i porri. Rosolarli in padella con il burro.
Sbattere le uova, salate e pepate e incorporate la panna. Unire il composto ai porri e far cuocere fino a che diventa abbastanza asciutto.
Unire i gamberi e cuocerli al massimo per 2-3 minuti (col troppo calore si rimpiccioliscono quindi non esagerate).
Tostate i semi di papavero per qualche istante in una padella antiaderente e uniteli al resto.
Stendere la pasta sfoglia in uno stampo per crostate e mettervi il composto. Io metto la carta forno sotto alla sfoglia, per staccarla più facilmente.
Infornare a 180° per 50-55 minuti.

30/08/07

Truman Capote: a sangue freddo

"Truman Capote: a sangue freddo" è un film del 2005 di Bennet Miller con Philip Seymour Hoffman.

Il famoso scrittore Truman Capote, dopo aver letto un trafiletto su un giornale che parla di un efferato omicidio in una dispersa zona rurale del Kansas, decide di recarsi sul posto per scriverci un articolo. La storia rivelerà risvolti molto più interessanti del previsto e Capote deciderà di scriverci un libro, il suo ultimo libro, "A sangue freddo", che creò un nuovo genere, il romanzo reportage.

Il film è scorrevole e mai noioso grazie all'istrione Hoffman che interpreta il ruolo dell'eccentrico Truman Capote in maniera superba: questa interpretazione gli ha fatto guadagnare un oscar.
Ora mi è venuta una voglia terribile di leggere il libro, me lo devo procurare! Di Capote ho già letto il romanzo precedente, "A colazione da Tiffany", che è stata una piacevolissima sorpresa.

27/08/07

Cars

"Cars" è un film d'animazione della Pixar del 2006.

La "Piston cup" è il sogno di ogni auto da racing, ma nell'ultima gara per la conquista dell'ambito trofeo, ben tre auto si piazzano prime a pari merito. Le tre auto sono: "The King", il campione uscente che si sta per ritirare dalle corse, Chick Hicks, l'eterno secondo e "Saetta" McQueen, borioso esordiente. Poiché ci deve essere un unico vincitore, in California si terrà la gara di spareggio fra le tre finaliste. Saetta parte subito per la California ma durante il percorso, il portellone del camion da trasporto si apre e l'auto addormentata esce e si perde nel mezzo del deserto. Cercando di ritrovare l'autostrada Saetta arriva in un paese disperso e multato per eccesso di velocità viene obbligato a riparare la strada del paese. All'inizio cercherà di scappare, ma le auto del posto gli entreranno nel cuore.Veramente bello. Le auto protagoniste entrano nel cuore. Anche se preferisco i cartoni animati con animali come protagonisti, "Cars" è veramente superbo. L'espressività che sono riusciti a dare a queste macchine è strabiliante. Luigi, la cinquecento italiana che vende gomme è forse quello che si ricorda di più, ma anche Carl Attrezzi non è da meno.

25/08/07

Coma profondo

"Coma profondo" (Coma) è un film del 1978 di Michael Crichton (sì proprio il famoso scrittore!) con Geneviève Bujold (che coincidenza, l'ho appena vista in "Complesso di colpa") e Michael Douglas. La trama del film è ricavata da un libro di Robin Cook, lo scrittore del medical thriller per eccellenza.

La dottoressa Susan Wheeler (Geneviève Bujold) perde improvvisamente la migliore amica durante un intervento che avrebbe dovuto essere di routine. Scossa dall'accaduto, riesce a procurarsi un tabulato con tutte le operazioni fatte nell'ospedale che si sono concluse col coma profondo del paziente. Fra questi, dodici casi sono di pazienti perfettamente sani. Susan non riesce a trovare un fattore in comune fino a quando un tecnico dell'ospedale che l'aveva contattata poco prima muore fulminato in quello che sembra un incidente.

La vera protagonista del film è la Bujold. Stranamente da quanto ci si potrebbe aspettare Michael Douglas ha solo una particina di supporto nella vicenda, ma ricordiamoci che il film è del '78, quindi è uno dei suoi primi ruoli importanti.
Bellissime sono le scene girate nell'avveniristica clinica per la degenza dei pazienti in stato vegetativo: se l'avete già visto non potete scordarvele... a me ricordano tanto Matrix anche se la funzione è diversa.

24/08/07

Complesso di colpa

"Complesso di colpa" (Obsession) è un film di Brian de Palma del 1976 che vuole essere un tributo a "La donna che visse due volte" (Vertigo) di Alfred Hitchcock.

La vita di Michael Courtland (Cliff Robertson) cambia improvvisamente quando la moglie e la figlia sono rapite e il rapimento si trasforma in tragedia. Molti anni più tardi Michael si reca a Firenze col suo socio in affari Robert Lasalle (John Lithgow) e fra le varie visite si reca nella chiesa di San Miniato al Monte dove tanti anni prima aveva conosciuto la moglie. All'interno della chiesa, sopra un'impalcatura per restauri, incontra una donna italiana, Sandra Portinari (Geneviéve Bujold), che assomiglia tantissimo all'amata moglie.

I movimenti della cinepresa in vari momenti (credo si dica piano in sequenza) sono proprio tipici di Brian de Palma. Uno potrebbe indovinare chi è il regista solo notandoli ;-)
Gli esterni girati a Firenze sono molto belli e ovviamente le riprese ossessive della chiesa di San Miniato al Monte vogliono richiamare quelle di Hitchcook della chiesa bianca. L'ho ascoltato in lingua originale, quindi mi ha molto divertito sentire parlare italiano, soprattutto la pronuncia orribile della Bujold che è canadese!

23/08/07

Poirot e Miss Marple a fumetti

Una simpatica notizia di oggi su Repubblica: la Harper-Collins, casa editrice inglese di Agatha Christie, ha deciso di pubblicare una collana di fumetti con protagonisti Hercule Poirot e Miss Marple. Quanto mi piacerebbe averne almeno uno!
Pensate, l'articolo afferma che la Christie è stata superata nelle vendite solo dalla Bibbia e da Shakespeare... sarà vero?

Stay - Nel labirinto della mente

"Stay -Nel labirinto della mente" è un film di Marc Forster (lo stesso regista di "Monster's Ball" e "Neverland - Un sogno per la vita") del 2006 con Ewan McGregor e Naomi Watts.

Uno psichiatra, Sam Foster (Ewan McGregor), sostituisce una collega con un esaurimento. Fra i pazienti che incontra c'è Henry Letham (Ryan Gosling), un ventenne studente d'arte, che ha deciso di suicidarsi nel giorno del suo ventunesimo compleanno, per imitare il suo pittore preferito. Per Sam, questo caso si presenta subito coinvolgente anche perché poco tempo prima ha salvato la sua stessa ragazza, Lila (Naomi Watts), dal suicidio.

Film onirico per eccellenza, con alcuni flashback che poi si collegheranno al finale. Il film appartiene quindi alla categoria di film in cui niente è come sembra.
E' il primo film che vedo di Marc Forster, ma dopo la piacevole sorpresa di questo, son curiosa di vedere anche gli altri più famosi.
Molto belle sono le sequenze della discesa della scala a chiocciola, che sono state girate nella cattedrale di St. John's a Ney York.
Il cognome di Henry, Letham, è l'anagramma di Hamlet, Amleto, che è citato spesso nel film. Se guarderete il film, notate i pantaloni di Sam che sono abbastanza corti per le sue gambe: il motivo c'è ma dicendovelo vi rivelerei il finale ;-)