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25/03/10

L'isola sotto il mare

Mamma mia quanto tempo che non scrivo nulla! Purtroppo ho letto pochi libri in questo inizio d'anno.

Nei miei quarant'anni io, Zarité Sedella, ho avuto miglior fortuna di altre schiave. Vivrò a lungo e la mia vecchiaia sarà gioiosa, perché la mia stella - la mia z'étoile - brilla anche quando la notte è nuvolosa (da "L'isola sotto il mare" di Isabel Allende)

1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni. (dal retrocopertina)

Questo ultimo libro pubblicato da Isabel Allende mi è piaciuto veramente molto. Avvincente e interessante nei risvolti storici della vicenda, ha veramente calamitato la mia attenzione. Non lasciatelo a impolverarsi sugli scaffali come ho fatto io, ma leggetelo subito!

28/01/11

Bilancio letture 2010

Rieccomi con il riepilogo dei libri letti durante il 2010.
  1. Reichs - Carne e ossa
  2. Camilleri-Lodato - La linea della palma
  3. AAVV - La fortezza delle emozioni Hohenwerfen
  4. Brown - The lost symbol
  5. Allende - L'isola sotto il mare
  6. Camilleri-Lodato - Un inverno italiano
  7. Bradbury - La morte è un affare solitario
  8. Mosely - L'impero Inca
  9. AAVV - Galleria Borghese
  10. AAVV - Antico Perù
  11. AAVV - Musei Capitolini
  12. Camilleri - Il nipote del Negus
  13. Reichs - Devil bones
  14. De Cataldo - Romanzo criminale
  15. Burnstein-De Keijzer - Secrets of angels and demons
  16. Boyle - Piccola guida di San Clemente Roma
  17. Barbery - L'eleganza del riccio
  18. Christie - The secret adversary
  19. Camilleri-Lucarelli - Acqua in bocca
  20. Notter - Il castello di Fontainebleau
  21. George - Scuola omicidi
  22. Saule - Visita di Versailles
  23. Camilleri - La caccia al tesoro
  24. Lucarelli-Picozzi - Il genio criminale
  25. Saramago - L'anno della morte di Ricardo Reis
  26. Dickens - Il grillo del focolare
  27. Reichs - Bones to ashes
  28. Giordano - La solitudine dei numeri primi
  29. Augias - I segreti del Vaticano
  30. Kinsella - Mini shopaholic
  31. AAVV - Padova dentro e fuori
  32. Marquez - Il generale nel suo labirinto
  33. Camilleri - Il sorriso di Angelica
  34. Bassani - Il giardino dei Finzi-Contini
Continua il trend negativo: nel 2010 ho letto meno che nel 2009 (34 contro 44 libri) sempre a causa della lettura giornaliera del Fatto Quotidiano.
Nel 2010 sono stata in vacanza in Francia quindi ho letto alcuni libri a tema o acquistati durante quel viaggio.
Anche per il 2010, l'autore più letto è Camilleri, con 6 libri. Al secondo posto sempre Kathy Reichs, come nel 2009, con 3 libri.
I tre autori nuovi sperimentati quest'anno sono Muriel Barbey di cui ho apprezzato tanto "L'eleganza del riccio", il maestro Saramago, scoperto con "L'anno della morte di Ricardo Reis" e Paolo Giordano con l'insolito "La solitudine dei numeri primi".
Come quota saggi sono molto contenta, con 14 libri su 34 totali (nel 2009 erano 15 su 44), mentre in inglese quest'anno ne ho letti solo 6 (nel 2009 erano 7), quindi devo recuperare nell'anno nuovo!
Nel 2011 mi aspettano prossimamente alcuni libri di Sepulveda, Eco, Ruiz-Zafon, Larsson e ovviamente King, che non leggo da perecchio tempo.